
L’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE), attraverso l’European Impact Office, promuove attività avanzate di programmazione territoriale, governance partecipata e valutazione delle politiche pubbliche, con un approccio orientato all’impatto e al monitoraggio continuo dei processi di sviluppo.
In coerenza con la propria vocazione europea e il radicamento nei contesti locali e regionali, l’Istituto opera come attivatore e facilitatore di reti tra enti pubblici, istituzioni accademiche, imprese e realtà del terzo settore. L’obiettivo è rafforzare le capacità di pianificazione strategica dei territori, sostenere la definizione e attuazione di politiche pubbliche fondate sull’evidenza e accompagnare i processi decisionali verso modelli di governance multilivello, trasparente e inclusiva.

EIO
L’Istituto si occupa di
- supportare comuni, province, città metropolitane e regioni nella costruzione di strumenti di programmazione integrata (piani strategici, piani di sviluppo locale, agende urbane e territoriali), in linea con i principi delle politiche europee di coesione, sostenibilità e innovazione;
- sviluppare e applicare metodologie per l’analisi ex ante, in itinere ed ex post degli impatti economici, sociali, ambientali e culturali delle politiche e dei progetti pubblici, favorendo il dialogo tra dati, esperienze e decisioni;
- progettare e coordinare dispositivi di governance partecipata, quali tavoli multi-stakeholder, forum civici, laboratori territoriali e percorsi deliberativi, con l’obiettivo di attivare forme di cittadinanza attiva e responsabilizzazione collettiva nelle scelte pubbliche;
- partecipare in qualità di capofila o partner a progetti europei e internazionali (Horizon, Interreg, Erasmus+, CERV, NGEU/PNRR), nei quali il ruolo dello IUSE è spesso quello di valutatore, facilitatore di reti o ideatore di modelli replicabili di sviluppo territoriale sostenibile.
L’approccio adottato integra analisi socioeconomica e strumenti di policy design avanzato, con una forte attenzione alla dimensione istituzionale, alla costruzione di capacità amministrativa e alla valorizzazione delle risorse endogene dei territori.
Le attività si fondano su un dialogo continuo tra sapere accademico e prassi amministrativa, promuovendo percorsi di apprendimento reciproco e trasferimento di competenze.