La nuova dimensione sociale europea

La ricerca, commissionata dal Ministero degli Affari Esteri, è stata coordinata dal Prof. Giuseppe Porro (ordinario di Diritto internazionale dell’economia dell’Università di Torino) ed è stata svolta dalla dott.ssa Lorenza Mola, dalla dott.ssa Elisa Ruozzi e dal dott. Claudio Mandrino.

La ricerca si prefigge l’obiettivo di individuare la connotazione europea della sfera sociale in cui si muove l’individuo negli Stati membri dell’Unione europea ed i vincoli d’azione posti in capo agli Stati e alle loro articolazioni locali, tenendo in considerazione le questioni che possono rivestire maggiore importanza per il corpo diplomatico e consolare, sia dal punto di vista analitico che da quello operativo. Partendo dal presupposto dell’assenza di un vero e proprio “modello sociale europeo”, la ricerca analizza nel primo capitolo lo sviluppo dal punto di vista storico dell’azione dell’Unione in materia sociale; vengono in particolare analizzate le basi giuridiche di diritto primario e di diritto derivato, con particolare attenzione alle novità introdotte dal Trattato di Maastricht. Al fine di delineare le modalità pratiche di attuazione dell’azione in materia sociale, è stato dedicato un capitolo agli strumenti di programmazione e di finanziamento utilizzati.

Alla luce della complessità e della vastità della materia, si è scelto di illustrarne i contenuti secondo un approccio tematico a sua volta articolato in base alle modalità di realizzazione delle azioni dell’Unione; i “grandi temi” della politica sociale sono quindi stati strutturati secondo le seguenti categorie: politiche di tipo positivo, ricadute di altre politiche dell’Unione sulla dimensione sociale, l’incorporazione della dimensione sociale nelle relazioni esterne. Infine, anche in considerazione dell’importanza assunta dal principio di sussidiarietà all’interno della materia in questione, è stato dedicato un capitolo alla disciplina dei servizi sociali e assistenziali nell’ordinamento italiano con riferimento alla riforma costituzionale del 2001.

(Durata della ricerca: 2007)